I vini a firma Poliziano, insieme a pochi altri in Italia, rappresentano, ormai da molto tempo, un sicuro punto di riferimento per il consumatore. È questo il risultato più importante raggiunto dall'azienda, oggi impegnata in un una sobria operazione di apertura verso l'esterno, attraverso uno spazio aziendale dedicato all'accoglienza degli appassionati. È questo l'obbiettivo, peraltro centrato con spaventosa continuità, che sta più a cuore a Federico Carletti: garantire a chi stappa una bottiglia, non importa se dal vertice o dalla base della sua gamma di vini, un livello qualitativo appagante e corrispondente al prezzo pagato. Apparentemente l'uovo di Colombo, ma nella attuale realtà del mondo del vino, sempre più competitiva, davvero un traguardo alla portata di pochi. I risultati in termini di bicchieri anche quest'anno ne costituiscono una bellissima riprova. Il Nobile di Montepulciano Asinone '04 è al suo undicesimo Tre Bicchieri. Il Nobile '04, Le Stanze '04, cabernet sauvignon e merlot, e il Mandrone di Lhosa '04, cabernet sauvignon, alicante e petit verdot dalla Maremma, sono arrivati alle finali. Non deludono mai i vini di seconda fascia, tra i quali spicca il Morellino '06.