Anche quest'anno non possiamo che appaludire Franco Biondi Santi. Dopo l'ottimo Brunello dello '01 dello scorso anno anche la versione Riserva dello stesso millesimo è semplicemente favolosa. Dimostrazione che al Greppo la dicitura Riserva ha il significato, profondo, che deve avere. Quello che ci piace far notare sono le lievi e quasi impercettibili novità che questa azienda propone nei vini dal 1995: colori più ricchi, profumi più nitidi e complessi, con un'attenzione alla vena fruttata tipica del sangiovese, una gestione dell'acidità più sobria e quindi un tannino più garbato. Tutto ciò valorizza ancora di più le caratteristiche uniche dei Brunello del Greppo. La Riserva è di colore rubino intenso, e al naso dispiega sentori di ciliegie di varie tipologie e un'accenno di confettura, oltre alla spezia e al tabacco.
Ben veicolato dall'alcol l'attacco gustativo che è il preludio di un crescendo costante, con un finale ampio, evvolgente, molto lungo. Buono anche il Rosso di Montalcino '04, dalla bocca equilibrata e dall'insistente freschezza, dovuta all'acidità.