Versione magistrale quella del Bolgheri Sassicaia '04, tra le più belle di sempre. Nessuno stupore, si intende. Stiamo parlando di uno dei più grandi vini d'Italia in un millesimo che, sulla costa in particolare, ha dato straordinari risultati. Però è comunque difficile non entusiasmarsi di fronte a tanta precisione stilistica, ha un tale esempio di carattere e personalità. Profumi intensi di frutta rossa, poi terra bagnata, cuoio, sandalo, addirittura di fiore secco. Bocca travolgente, giocata sul rapporto più che perfetto tra il tannino, di massima definizione, e l'acidità, tesa e vibrante. Il finale semplicemete non esiste. Da bere ora, è già un godimento, e per chi sa quanti anni ancora. Molto buono anche il secondo vino aziendale, il Guidalberto '05, da merlot a cabernet sauvignon sopratutto con piccolo saldo di sangiovese. da una annata meno completa, più piccola, un vino che si fa apprezzare per la bevibilità, la pacevolezza, l'avvolgenza. Discorso analogo, anche se un gradino sotto, per Le Difese '05, cabernet sauvignon in prevalenza e sangiovese, succoso, ben disteso, fresco.